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EcoBonus

Chiunque voglia iniziare adesso nuovi interventi sulla propria abitazione potrà contare sul fatto che le relative detrazioni fiscali potranno essere fruite già nel prossimo 730 o modello Unico, tenendo poi conto che il risparmio che ne deriverà non si limiterà soltanto alla detrazione fiscale, investendo anche le bollette elettriche, le bollette del gas e quelle idriche che in tal modo verranno ridotte.

Quindi, nonostante con la legge di Stabilità 2016 si siano ancora prolungate le maxi detrazioni fiscali per interventi quali ristrutturazioni, acquisto di mobili ed efficientamento energetico, il tempo sembra già propizio per chi vuole procedere con nuovi interventi sull’abitazione.

Quali sono quindi le detrazioni previste per gli interventi sulla casa (con conseguenti risparmi sulle bollette)? Chi sono i beneficiari e quali adempimenti sono tenuti a rispettare?

BONUS FISCALI SULLA CASA: BONUS RISTRUTTURAZIONE, BONUS MOBILI, ECOBONUS

I bonus sulla casa che sono attualmente in vigore, prorogati sino al 31 dicembre 2016, sono:

1) bonus mobili: una detrazione del 50% del costo di arredi e grandi elettrodomestici (per ristrutturazione dell’immobile o acquisto della prima casa da parte delle coppie con meno di 35 anni);
2) bonus ristrutturazione: una detrazione del 50% sulle spese per gli interventi;
3) ecobonus: una detrazione del 65% dei costi per gli interventi di miglioramento dell’efficienza energetica domestica.
Per l’efficientamento energetico il bonus può essere concesso anche per l’installazione di un rivestimento termico alle porte d’ingresso e di pannelli isolanti: l’isolamento delle pareti di casa, peraltro, consente un risparmio pari a 225 euro annui di spese per il riscaldamento; se invece l’isolamento riguarda solo il tetto dell’edificio, con un rivestimento ventilato di poliuretano, il risparmio annuale può arrivare a più di 360 euro.
Anche le pompe di calore sono incluse nelle spese incentivate dal bonus per l’efficientamento energetico: l’installazione ad esempio di uno scalda acqua a pompa di calore comporta anche un minor consumo di elettricità sino al 90% in meno, consentendo così un risparmi di 270 euro l’anno.
Rientra nelle spese incentivate dal bonus per l’efficientamento energetico anche il pavimento radiante per il quale il risparmio annuale nella bolletta sarà di oltre 270 euro. In aggiunta all’Ecobonus del 65% (su 5mila euro vengono risparmiati 3250 euro), il risparmio connesso all’installazione di un impianto solare termico si riflette anche in termini di bolletta con uno sconto di oltre 370 euro l’anno.

Si ricorda, anche nel caso dell’ecobonus, che per accedervi è necessario possedere tali documenti:

a) fattura riguardante le spese sostenute;
b) bonifico parlante, indicante la causale del versamento, il numero e la data della fattura, i dati di chi richiede la detrazione, oltre al codice fiscale del beneficiario.
Per quanto riguarda invece gli interventi più significativi, come la riqualificazione globale, la coibentazione dell’ involucro e l’isolamento dell’edificio, vanno trasmessi all’Enea (ossia l’Agenzia Nazionale per l’Efficienza Energetica):
a) l’attestato di prestazione energetica;
b) l’asseverazione, cioè la certificazione dei produttori necessaria per caldaie, finestre ed infissi;
c) la scheda informativa: un documento contenente i dati identificativi del soggetto, dell’immobile e la quantificazione del risparmio energetico successiva all’intervento.

 

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